HomeMonza BrianzaCronacaAddio al bosco spontaneo: "Uno schiaffo alla città"I comitati contestano il progetto sulle aree dell’ex caserma IV Novembre. Sotto accusa lo studentato al posto del polmone verde di 25mila metri quadri.L’area ospiterà un campus dedicato agli studenti universitari. Il bosco sarà eliminatoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl masterplan sulle aree dell’ex caserma IV Novembre non piace al Coordinamento dei comitati di quartiere: sotto accusa l’eliminazione di un bosco per costruire lo studentato. Ai cittadini attivi non resta che constatare, con rabbia e amarezza, il sacrifico del grande polmone verde spontaneo alle spalle del Polo istituzionale, per cui il Coordinamento aveva già raccolto 32mila firme in una petizione avviata nell’ottobre 2025. "Il masterplan parla di “sviluppo ordinato, sostenibile, armonioso”. Di fatto la zona viene privata di un’area verde di 25mila metri quadri, un ulteriore schiaffo alle promesse elettorali di consumo di suolo negativo", sostengono i comitati. Che aggiungono: "Lo studentato per gli universitari dovrebbe essere pubblico e costruito in aree dismesse della città, più idonee e certamente più vicine alla stazione. Sarebbe una soluzione sicuramente strategica e meno impattante perché nascerebbe con l’intento di riconvertire quelle aree e rappresenterebbe un esempio di rigenerazione urbana di cui Monza ha davvero molto bisogno".