HomeReggio EmiliaCronacaA difesa del ’polmone verde’: "Ideologico è negarne il valore"Infiamma la polemica contro il "Partito del Cemento" a tutela dell’area ampia 45mila metri quadri. De Carlo (Potere al Popolo): "Solo chi protesta sta assumendo la responsabilità di un bene comune".Gli attivisti seduti in presidio davanti al bosco di Ospizio per bloccare le ruspeRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCon oggi, il presidio degli attivisti al bosco Ospizio raggiunge il quinto giorno consecutivo. Da lunedì gli ambientalisti, sostenuti da molti cittadini soprattutto nelle mattinate dei primi due giorni, bloccano i lavori di costruzione del nuovo Conad lungo la via Emilia. Il progetto prevede la realizzazione del supermercato e di una palazzina in cui troverebbero sede la casa della salute e la biblioteca. La protesta, iniziata già nel 2024, ha raggiunto un’attenzione notevole, mediatica e non, infiammandosi in questi ultimi giorni e sollevando reazioni che parteggiano per un fronte o per un altro.
"L’architetto Andrea Malaguzzi, non proprio una figura neutrale nel progetto di Conad, poiché parte integrante del Centro Cooperativo di Progettazione, che da quasi 15 anni sviluppa l’intervento, accusa di “ideologia” gli attivisti che vogliono salvare il bosco di Ospizio – interviene Flora De Carlo (Potere al Popolo Reggio). Il Pd rincara la dose, lamentando ‘’alterazioni della realtà”".








