HomeReggio EmiliaCronacaLa lotta per il bosco di Ospizio ‘Reca’ si schiera con gli attivisti: "Interessi privati senza logica"Oggi è il quinto giorno di presidio degli ambientalisti, determinati a bloccare la costruzione di un Conad. Il sostegno del comitato regionale: "Scelte calate dall’alto vendute come rigenerazione urbana".Uno dei partecipanti al presidioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAnche la Rete per l’emergenza climatica e ambientale Emilia-Romagna (Reca) si schiera con i cittadini che da giorni presidiano il Bosco Ospizio di Reggio Emilia, per impedire l’avvio dei lavori di un nuovo supermercato Conad. "Stiamo assistendo ad un tentativo di favorire interessi privati al di fuori di qualunque logica di tutela del verde, della necessità di non ampliare il consumo di suolo e della salvaguardia della qualità della vita delle persone", sostiene Reca.
"Bosco Ospizio – ricordano gli ambientalisti – è un luogo di biodiversità importante e assolve ad un ruolo significativo nella mitigazione del caldo estremo, fatto che dovrebbe essere considerato centrale da parte di tutti, a maggior ragione quando come in questi giorni il cambiamento climatico è evidente e produce gravi danni".








