Reggio Emilia, 3 agosto 2026 – Cartelli, slogan e canzoni per salvare il cosiddetto "bosco Ospizio". È iniziato questa mattina alle 6.30, con un'ora di anticipo rispetto al previsto, come annunciato sui social, il sit-in organizzato dall'assemblea permanente Bosco Ospizio, che si oppone alla realizzazione del nuovo supermercato Conad e alla palazzina che accoglierà altri servizi pubblici, complesso previsto nello spazio verde lungo via Emilia Ospizio.
La manifestazione
La manifestazione è stata organizzata oggi in coincidenza col primo giorno di avvio dei lavori, la cui partenza è stata stoppata dalla presenza dei manifestanti. Rispetto al programma iniziale, gli aderenti alla protesta non si sono ritrovati all'angolo di via Primo Maggio, ma lungo la pista ciclabile che porta nel parco Campo di Marte 2. Lungo la via Emilia sono stati appesi striscioni: "E' il bosco che rigenera la città. Salviamolo".
Sul posto gli agenti della Digos e i carabinieri
Nelle prime ore si sono radunate un centinaio di persone, che hanno stazionato di fronte a una gru che era pronta a iniziare i lavori e si sono posizionate lungo la recinzione che delimita l'area verde. Sul posto gli agenti della Digos e i carabinieri, che hanno monitorato la manifestazione, supportati anche dagli agenti della polizia locale. Alla cassone della ruspa della ditta Benassi sono stati appesi cartelli: "Salviamo il bosco Ospizio", "Basta consumo di suolo", "Il mondo brucia e noi tagliamo alberi". Altri sono stati messi lungo la recinzione che delimita l'area verde.







