di Massimo Gramellini
Chiudi gli occhi e rievoca la prima o l’ultima volta in cui una persona ti ha fatto veramente battere il cuore. E chiediti: è questo che provo per la donna con cui sto adesso?
Caro Massimo,da qualche mese sto con una donna con cui mi trovo molto bene. C’è stata subito intesa e da un’amicizia è nata velocemente una relazione.Tutto bene, giusto? Non esattamente.Ho scoperto che non la amo. Lei sì, invece, e questo suo amore tiene tutto insieme. Ma io non ci riesco, ho cercato di capire perché ma non ho trovato risposte valide: perché non può avere figli e io non ne ho. Perché non è quella “bellezza” che riconosco come tale esteticamente, come canone per così dire, ma è bellissima dentro e comunque è una bella donna.La cosa che mi fa stare peggio è che, quando siamo insieme, sto bene. Ridiamo, ci capiamo, condividiamo tante cose e non mi manca nulla di concreto. Eppure continuo a sentire che dentro di me c’è qualcosa che non si accende fino in fondo. Mi domando se sia solo paura, se pretenda da me stesso un sentimento ideale che non esiste, oppure se questo dubbio sia già una risposta.Ho paura di ingannarla e non so cosa fare. Non posso ovviamente dirle la verità, sarebbe come darle una coltellata alla schiena e soprattutto non è una verità assoluta, è solo un cumulo di pensieri che forse passeranno o forse no. Ho paura che, aspettando di capirmi, finisca per farle ancora più male.Che ne pensi?Grazie.ludovico






