Una 21enne di Ascoli Satriano, in provincia di Foggia denuncia l’ex fidanzato per violenze subite su una crociera, ma il Tribunale di Foggia archivia per difetto di giurisdizione: i fatti sarebbero avvenuti in acque internazionali. Dopo 16 mesi senza giustizia, la donna ha scritto a Mattarella e Meloni chiedendo attenzione su un vuoto normativo che lascerebbe impunito il presunto aggressore.

Violenze in crociera: caso archiviato

L'aggressione dell'ex fidanzato

I fatti in "acque internazionali"

Violenze in crociera: caso archiviatoLa vicenda vede protagonista una ragazza di 21 anni, originaria di Ascoli Satriano, in provincia di Foggia. La giovane ha deciso di rivolgersi pubblicamente al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni dopo che la denuncia sporta contro il suo ex fidanzato è stata archiviata.Il motivo, incredibile a dirsi, non è la mancanza di prove, ma la constatazione che i fatti contestati sarebbero avvenuti a bordo di una nave da crociera, battente bandiera panamense, in acque internazionali, fuori quindi dalla competenza dei tribunali italiani.© 2026 OpenMapTiles | © 2026 OpenStreetMap | © 2026 TomTom | © 2026 ESA, Copernicus Sentinel | © 2026 IODL 2.0 | TuttocittàL’aggressione dell’ex fidanzatoIl racconto della ragazza parte da una relazione già segnata, a suo dire, da episodi di aggressività verbale con un uomo di circa dieci anni più grande di lei.“Il 22 febbraio 2025 partiamo per una crociera regalata dalla mamma del mio ex fidanzato”, scrive la ragazza nella lettera inviata alle testate giornalistiche. A bordo, secondo la sua versione, le tensioni sarebbero degenerate rapidamente: “Iniziamo a litigare perché secondo lui mi guardavano e io ricambiavo come un ‘poco di buono'”.L’episodio più grave sarebbe avvenuto l’ultima sera di navigazione. La giovane descrive un’aggressione fisica violenta: “Dopo cena mi inizia a prendere a schiaffi, io cado perché le gambe non mi reggono, e inizia a prendermi a calci e pugni. Non sapevo a chi rivolgermi, avevo le gambe tremolanti, non riuscivo a chiedere aiuto”.