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Luca Pernice

L'inchiesta per maltrattamenti e lesioni, partita dopo la denuncia della ventenne torinese residente a Foggia, si è conclusa con l'archiviazione del Tribunale perché il fatto avvenuto in acque internazionali

Per ottenere giustizia ha deciso di arrivare fino ai vertici dello Stato. Ha scritto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dopo aver bussato alle porte dei centri antiviolenza e contattato parlamentari e istituzioni. È l’ultima strada tentata da una ventenne, Sofia originaria di Torino ma residente in un centro del Foggiano, che sostiene di essere stata picchiata dall’allora compagno durante una crociera.

Una vicenda giudiziaria che, però, si è chiusa senza processo: il Tribunale di Foggia ha archiviato il procedimento per difetto di giurisdizione, poiché l’aggressione sarebbe avvenuta in acque internazionali, a bordo di una nave battente bandiera panamense.