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Vincenzo Brunelli
La Corte d'appello di Bologna conferma la sentenza di primo grado: Cristina Olivi era stata licenziata e ha deciso di non tornare a lavorare in quella ditta
L'operaia di Forlì, Cristina Olivi, 57enne di Cesena, era stata licenziata dopo il pedinamento di un investigatore privato dalla ditta per cui lavorava ma il tribunale civile di Forlì ne aveva ordinato la reintegra sul luogo di lavoro e con 12 mensilità di indennizzo, circa 31 mila euro più spese legali.
L'operaia licenziata dopo il pedinamentoLa donna era stata licenziata nell'ottobre del 2023 dall'azienda per cui lavorava da anni, con un contratto di carrellista a tempo indeterminato, a seguito di una relazione investigativa interna. Nell'estate del 2023 aveva ottenuto dalla società un periodo di congedo straordinario per poter assistere la madre disabile, e convivente, (come prevede la legge) che si era aggravata per alcune complicazioni relative alla sua patologia.








