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Con una lettera a Repubblica il leader M5S si prende la scena nel dibattito che attraversa il fronte progressista a livello internazionale. Lancia un messaggio agli alleati: “Non è con il woke che la sinistra può fare giustizia”. Segue un silenzio imbarazzato del mondo dem, Schlein in testa: anche provare a intercettare un parere equivale a imbattersi in una serie di "no, grazie"

Giuseppe Conte si traveste da Alexandria Ocasio-Cortez. Con una mossa studiata e autonoma, il leader del Movimento 5 Stelle si inserisce nel dibattito globale dell’estate. Come la deputata democratica americana, fa suo il rigetto del woke: “Alla sinistra non serve, il nemico da combattere sono le diseguaglianze”. Una lettera, affidata a Repubblica, che non distoglie Elly Schlein dalle ferie. Il silenzio della segretaria del Pd, cresciuta politicamente guardando (anche) alla sinistra-sinistra americana degli ultimi anni, è ben accompagnato dai tanti no comment raccolti a suon di Whatsapp agostani.