di
Monica Guerzoni
L’estate sotto i riflettori. I suoi: ha chiara la traiettoria
Con una mossa che ha turbato il Pd e sorpreso anche tanti parlamentari del M5S, Giuseppe Conte tira su un altro pilastro della sua strategia e apre la grande sfida delle primarie del centrosinistra. Con il proposito, sempre più evidente, di strappare a Elly Schlein lo scettro di leader e candidata premier in pectore. «Ragazzi, ho buttato giù una lunga riflessione sulla cultura woke...».
Così, giorni fa, l’ex premier ha messo in moto la macchina. E ieri sulla prima pagina di Repubblica, storicamente il quotidiano meno distante dal Nazareno, è apparso l’intervento del leader del M5S. Titolo: «Non è con il woke che la sinistra può fare giustizia». Una pagina fitta per smontare «le degenerazioni del politicamente corretto» e uscire dalla trappola che rischia di stritolare la nascitura alternativa a Meloni. Il tema è attuale e dirompente, proprio ieri ne parlava anche la la premier italiana nell’intervista fiume al New York Times.








