Lega 21 agosto 2026 Le critiche al segretario della Lega da altri esponenti del partito non sono una novità e al momento non hanno avuto conseguenze concrete sulla sua leadership ANSA «La Lega così non va», ha detto il 20 agosto Massimiliano Romeo, capogruppo del partito al Senato, chiedendo che prima del tradizionale raduno a Pontida, in Lombardia, previsto quest’anno per il 20 settembre, venga trovata «una soluzione» alla situazione interna al partito. Le sue parole sono arrivate pochi giorni dopo quelle del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Il 17 agosto, in un’intervista al Corriere della Sera, alla domanda se il segretario Matteo Salvini dovesse farsi da parte, lo storico esponente della Lega aveva risposto che «nessuna soluzione va esclusa a priori».
Le recenti critiche arrivano in una fase complicata per la Lega, segnata dalle tensioni sulla linea politica da perseguire e dall’uscita dell’ex vicesegretario Roberto Vannacci, che a febbraio ha lasciato il partito per fondarne uno proprio, Futuro Nazionale. Gli attacchi a Salvini non sono comunque una novità. Soprattutto dopo il risultato alle elezioni politiche del 2022, definito «deludente» da alcuni esponenti del partito, diversi dirigenti ed ex dirigenti leghisti hanno contestato le scelte del segretario, la trasformazione della Lega in un partito nazionale e il progressivo allontanamento dalle tradizionali istanze del Nord.















