di
Rinaldo Frignani
Nonostante le richieste dei partner europei a Roma di riprendere i migranti richiedenti asilo che si sono trasferiti all'estero ormai molti anni fa, al momento sono tornate poche persone. L'ipotesi di accordo con Germania e Francia per azzerare i precedenti
Chi è un «dublinante»?È un migrante che ha richiesto protezione internazionale nella prima nazione dove è sbarcato, quasi sempre l’Italia, e dove è stato identificato sulla base delle norme del Regolamento di Dublino II del 2003 per poi spostarsi in un’altra nazione: sulla base del regolamento può essere fatto tornare nel Paese di approdo, al quale spetta la gestione della domanda.
Quanti ne potrebbero tornare in Italia?Nel 2025 Roma ha ricevuto 24.152 richieste dai Paesi europei accettandone solo 85. Più in generale con la circolare del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, dal 5 dicembre 2022 al 31 dicembre 2025 l’Italia ne ha respinte circa 80 mila, azzerando di fatto i trasferimenti. Fra il 2018 e il 2022, invece ne sono tornati 17.605 con un picco nel 2018: 6.468. Secondo i dati Eurostat, la Germania ha sul suo territorio 35.993 migranti per i quali ha presentato domanda di espulsione (5.377 i trasferimenti effettivi al 2025), la Francia circa 30.000. Certo, non tutti sono «in partenza». In Svizzera si contano 3.784 migranti da trasferire, ma molti avrebbero protezione lì o hanno le domande in fase di esame: il conto scenderebbe a 652 persone.











