HomeLuccaCronacaL’antica Zecca riapre e lancia il "tris"Da lunedì saranno visitabili tre mostre contemporanee e si potrà assistere alla battitura della monetaIn primo piano il presidente della Fondazione Antica Zecca di Lucca, Alessandro ColombiniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSta scaldando i motori, pronto ad accogliere nuovamente lucchesi e turisti che vorranno visitare uno dei fiori all’occhiello di Lucca e dell’intera provincia. La Fondazione dell’Antica Zecca lunedì 24 agosto infatti riaprirà le porte del suo museo alla Casermetta San Donato sulle Mura urbane dopo una brevissima pausa tecnica. Oltre alla collezione permanente con la monetazione lucchese ed a quella della Manifattura Barsanti "La memoria del bello", continuano anche le tre splendide esposizioni temporanee.

La prima, "Una ventata d’Oriente" permette, grazie ad una collezione privata, di ammirare manufatti artistici realizzati con la tecnica dell’incisione. Tra gli oggetti in mostra anche i Netsuke, ferma cintura dei kimono, vere opere d’arte; inoltre vasi e spade che ci trasportano in una terra lontana da noi, ma dal grande fascino. La seconda mostra permanente è ‘L’eleganza di un principe’, le gemme della collezione Poniatowski nei calchi della Collezione Barsanti: si tratta di bellissimi oggetti che si ispiravano ad antichi cimeli della Grecia e della Roma antica, ma creati comunque da abili artigiani in epoca relativamente moderna (il principe Poniatowski morì infatti nel 1813). La terza mostra infine, sempre legata ai calchi, è "I volti del potere nell’impero romano": in un’epoca senza Internet e giornali, perfino conoscere il volto dell’imperatore poteva diventare difficile. E le monete, che passavano di mano in mano, costituivano invece un modo semplice e comodo per veicolare tale informazione. Una mostra, quest’ultima, che andrà avanti fino ai primi mesi d’autunno perché possa essere visitata dalle scuole.