Grazie ad un’ampia collaborazione, domani sarà quindi possibile ammirare le murature ripulite e consolidateRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDomani dalle ore 17 in pi, alla chiusura della campagna di restauro e scavo archeologico, ci sarà l’evento "Lucchio: la rocca si racconta", organizzato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca, Massa Carrara e Pistoia, in collaborazione con il Comune di Bagni di Lucca, la comunitá di Lucchio e i professionisti e le ditte all’opera sul monumento.

Dal 2024 la Rocca di Lucchio, nel comune di Bagni di Lucca, è oggetto di un intervento di consolidamento e restauro grazie ad un finanziamento del Ministero della Cultura. Fin da subito il monumento ha presentato sfide legate all’impervietà dei luoghi e al clima. È stato necessario ricorrere ad una squadra specializzata in restauro in quota, che con funi e ganci si è calata per settimane lungo le murature antiche; gli operatori hanno così riportato alla luce dettagli costruttivi che per anni erano rimasti nascosti dalla vegetazione e dal progressivo degrado. Il lavoro dei restauratori si è alternato con quello di una équipe di archeologi, che a loro volta hanno riscoperto le fasi piú antiche e finora sconosciute del monumento: all’interno del castello, letteralmente incastonati nella roccia viva, sono emersi i resti di un mastio duecentesco e quelli, ancora più sorprendenti, di una chiesa risalente all’XI secolo.