Montopoli investe sulla sua storia: l’immobile torna cuore della comunitàRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Settecento torna ad affacciarsi tra le stanze dell’antica Cancelleria di Montopoli, dove i lavori di restauro stanno riportando alla luce anche una fascia decorativa che corre lungo il perimetro della sala più ampia del palazzo. L’intervento si inserisce nel più ampio progetto di recupero e adeguamento dell’edificio storico, uno dei simboli del borgo.
Un progetto reso possibile anche grazie ai 200mila euro stanziati dalla Regione e confermati nell’accordo di programma con il Comune. L’obiettivo – viene spiegato – è restituire alla comunità uno spazio centrale della vita pubblica e culturale di Montopoli. Al primo piano troverà posto la nuova sala del consiglio comunale, oggi ospitata a palazzo Guicciardini. Accanto sarà realizzata una stanza destinata alle celebrazioni ufficiali, dai matrimoni alle cerimonie di cittadinanza. Al piano terra, invece, sarà trasferito l’ufficio informazioni turistiche, attualmente in piazza San Matteo.
I lavori stanno interessando soprattutto gli spazi interni, con l’intento di recuperare quanto più possibile l’assetto originario dell’edificio. Nel recente passato, infatti, una delle stanze del primo piano era stata suddivisa con pareti in cartongesso per ospitare la scuola di musica. Le pareti sono state rimosse per restituire ampiezza agli ambienti. Il progetto prevede il recupero della distribuzione originaria, articolata in due grandi sale, vani di disimpegno e servizi. A seguire i lavori sono gli architetti Roberto Agostini e Alessandra Rossi insieme all’ufficio tecnico comunale. "Grazie all’importante contributo regionale l’antica Cancelleria tornerà ad essere il cuore pulsante del borgo", commenta la sindaca Linda Vanni.






