HomeFirenzeCronacaTesoro etrusco in mostra. Il ’Piombo’ torna a casaIl Museo Archeologico di Firenze ’esce dalle mura’ e rafforza la presenza col territorioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Museo Archeologico Nazionale di Firenze va in tournee estiva con uno dei suoi reperti di eccellenza. Si tratta del ’Piombo di Magliano’, un disco di metallo inciso su entrambe le facce con due lunghe iscrizioni etrusche disposte a spirale, che registrano una serie di riti dedicati alle divinità etrusche dell’Aldilà. Scoperto per caso in un campo del Comune di Magliano in provincia di Grosseto nel 1882, è lì che dopo più di 140 anni il prezioso ’disco’ torna per essere esposto nella mostra ’Il Piombo di Magliano. Nel labirinto della lingua etrusca’, visitabile gratuitamente da oggi fino all’11 ottobre.

L’iniziativa rappresenta un momento di grande valore simbolico: il Museo Archeologico Nazionale di Firenze esce dalle proprie mura e rafforza il proprio ruolo di museo del territorio, riportando temporaneamente nelle comunità di origine uno dei reperti più rappresentativi delle proprie collezioni. Dopo il ritrovamento, i fratelli Busatti, proprietari del terreno e consapevoli dell’eccezionale valore del reperto, decisero di vendere il ’Il Piombo di Magliano’ al Regio Museo Archeologico di Firenze per la somma di 1.000 lire, affinché fosse custodito in una grande istituzione museale a vantaggio della ricerca scientifica. Da allora il reperto è sempre rimasto a Firenze.