HomeLuccaCronacaBoom di visite. Al Volto Santo lucchesi e non"Il ritorno nella sede del Tempietto del Civitali ha segnato la felice inversione di tendenza".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciE’ un po’ come fosse tornato a casa dopo il lungo viaggio che si era reso necessario per l’intervento di restauro. Il Volto Santo restituito alla sua sede naturale, ovvero il Tempietto del Civitali, in Cattedrale, ha risvegliato nei lucchesi la voglia di visitarlo, di rendergli omaggio. Non è un caso che dal 19 giugno, quando appunto è avvenuto il trasferimento, si sia verificato un vero e proprio boom di visite.
“Non abbiamo ancora i numeri definitivi – dichiara Stefano Del Carlo della segreteria scientifica del complesso museale della Cattedrale –, ma anche gli incassi rivelano un picco di visitatori nelle ultime settimane. Quindi tanti turisti, ma anche tanti lucchesi per i quali l’ingresso in Cattedrale è gratuito. Una svolta felice che è difficile non ascrivere al ritorno del Volto Santo nel Tempietto del Civitali“. Un’inversione di tendenza netta vista la flessione registrata nell’ultimo anno. “Non è un fatto solo lucchese, piuttosto un fenomeno che sta avvenendo a livello nazionale. Nel 2026 abbiamo avuto 23.500 ingressi alla Cattedrale, con un calo di oltre 6mila persone in meno rispetto all’anno precedente – fa sapere Del Carlo –. Siamo anche noi vittima di un sistema più ampio. Anche a Lucca ci sono state diverse disdette di gruppi organizzati, che dovevano venire invece hanno annullato. I motivi? Il caro costi di spostamento per via del rialzo del prezzo dei carburanti carburanti, nel caso di gruppi che vengono dall’estero i problemi con i voli aerei. Ma luglio sta andando molto meglio secondo una valutazione per ora empirica fatta la cooperativa che gestisce i biglietti e gli incassi. In più tante visite da parte dei lucchesi, in decisa crescita, e poi sono ritornati anche i gruppi organizzati di turismo religioso, in particolare dalla Polonia e dall’Est Europa“.






