SpaceX sta attivamente cercando di recuperare Ship 40, il secondo stadio utilizzato durante Flight 13, la missione suborbitale di Starship lanciata alla fine di luglio. Inaspettatamente l'hardware � riuscito a rimanere a galla sulla superficie dell'Oceano Indiano vicino alle coste dell'Australia, tenuta sotto controllo e poi rimorchiata da alcune navi. Inizialmente non sembrava possibile ma, grazie all'intervento di una nuova nave, Ship 40 potrebbe tornare in Texas a Starbase per analisi approfondite.
Nelle scorse ore a GO Australis, Normand Ranger e Skimmer Tide si � aggiunta la nave semi-sommergibile Forte, in grado di portare anche strutture di dimensioni ben pi� grandi di Ship 40, senza la necessit� di issarla a bordo ma sommergendo il ponte provvisoriamente e poi riemergendo per un trasporto pi� agevole. Le tempistiche e la riuscita stessa dell'operazione sono elementi incerti ma si tratta di dati importanti per SpaceX e il primo secondo stadio recuperato (per quanto non utilizzando Mechazilla).
Starship: il recupero di Ship 41 potrebbe non avvenire
Nelle scorse ore un post di Elon Musk ha rimesso in discussione la dinamica di Flight 14, il volo di prova che potrebbe decollare nella prima met� di settembre utilizzando Super Heavy Booster 21 e Ship 41. Inizialmente sembrava che Flight 14 potesse essere il primo volo orbitale di Starship portando Ship 41 a essere "afferrata al volo" da Mechazilla di Pad 2 di Starbase.







