SpaceX sta progredendo nello sviluppo del razzo spaziale Starship, il prossimo grande passo per quanto riguarda il mercato dei lanci spaziali che potrebbe cambiare le sorti dell'esplorazione. Come sappiamo la società sta cercando di recuperare Ship 40, dopo la fine della tredicesima missione, avvenuta nella seconda metà di luglio.
Lo scopo della società di Elon Musk sarebbe quello di recuperare il secondo stadio (Ship) a partire da Flight 14, anche se alcuni documenti presentati alle autorità federali sembrerebbero invece indicare il tentativo di recupero del primo stadio (Super Heavy). Nel frattempo SpaceX ha completato la torre di lancio del Launch Complex 37A (SLC-37A) alla Cape Canaveral Space Force Station, mentre sono in corso dei test al Launch Complex 39A (LC-39A) del Kennedy Space Center per un futuro utilizzo con Starship. Anche il Pad 1 di Starbase è in fase di aggiornamento così da migliorarne le prestazioni e ridurre la manutenzione.
SpaceX potrebbe anche ritornare a costruire e utilizzare nei prossimi anni delle piattaforme marine. In passato erano iniziati i lavori per modificare due vecchie piattaforme petrolifere (chiamate per l'occasione Phobos e Deimos) annunciando successivamente di aver messo "in pausa" questo progetto per dedicarsi allo sviluppo del vettore.






