Alla fine di luglio�� stato completato il tredicesimo volo del razzo spaziale riutilizzabile Starship da parte di SpaceX. Flight 13 si � concluso con un successo per quanto riguarda il secondo stadio, Ship 40, mentre il primo stadio (Super Heavy Booster 20) non ha avuto la stessa fortuna, non riuscendo ad ammarare dolcemente nelle acque del Golfo del Messico pur migliorando risolvendo diversi problemi che avevano afflitto Flight 12.

Inaspettatamente Ship 40 � riuscita a resistere all'impatto con l'acqua, a differenza delle unit� precedenti e questo "imprevisto" ha portato SpaceX a decidere di recuperare il secondo stadio di Starship dopo aver raccolto quante pi� informazioni possibili. Il fatto che non fosse previsto il recupero si pu� intuire anche dalla mancanza di navi idonee ad agganciare Ship 40 per trasportarla verso le coste australiane (GO Australis, la nave di supporto inizialmente prevista, non aveva questa capacit�).

Starship: il recupero di Ship 40 e il futuro di Ship 41

Grazie alla resistenza di Ship 40 e alla possibilit� di galleggiare per diverse decine di ore dopo l'ammaraggio SpaceX ha deciso di inviare due ulteriori navi chiamate Normand Ranger e Skimmer Tide per supportare GO Australis e il suo equipaggio e permettere cos� un'analisi approfondita del secondo stadio. Normand Ranger ha agganciato Ship 40 dalla zona inferiore e dovrebbe arrivare in un porto australiano in un paio di settimane. Difficilmente il secondo stadio sar� riportato negli USA, quantomeno non subito e non prima del lancio di Flight 14.