Da pochi minuti si � concluso il tredicesimo lancio (Flight 13) del razzo spaziale riutilizzabile Starship. Questa missione era stata preannunciata circa un mese fa da Gwynne Shotwell (presidente e COO di SpaceX) e Elon Musk, preceduta da un test singolo motore di Ship 40, da un altro test con tutti e sei i motori del secondo stadio e infine di uno static fire di Super Heavy Booster 20 che ha acceso i suoi 33 motori Raptor 3 atmosferici.
Inizialmente il lancio era previsto per il 17 luglio ma un problema ai propulsori del primo stadio e successivamente l'incertezza del meteo ha portato a due rinvii fino a oggi, 25 luglio. Secondo quanto riportato, SpaceX ha deciso di sostituire alcuni propulsori ed effettuare ulteriori prove su Super Heavy Booster 20 cos� da assicurarsi una maggiore possibilit� di riuscita della missione suborbitale e proseguire il suo programma di sviluppo.
Questo lancio � il secondo della terza generazione (V3) del grande vettore completamente riutilizzabile, dopo Flight 12 (avvenuto alla fine di maggio) che non ha raggiunto per� tutti gli obiettivi programmati. SpaceX ha quindi deciso di proseguire con i test suborbitali pur apportando alcune modifiche rispetto a quanto visto in precedenza, cos� da avvicinarsi sempre di pi� all'operativit� del razzo spaziale che sar� fondamentale per diversi programmi, da Starlink V3, fino ai datacenter orbitali Starmind e al programma Artemis.















