MADRID, 20 AGO - Il governo spagnolo indica "fra 2.400 o 2.500" i migranti minori non accompagnati presenti a Ceuta, dopo gli arrivi in massa di circa 72mila persone fra il 30 e il 31 luglio, dei quali 70mila rientrati in Marocco, e assicura che il governo della città autonoma e il Partito Popolare "sono al corrente del piano-choc", per trasferire almeno 500 ragazze minori dall'exclave alla penisola iberica. E' quanto ha affermato il segretario di Stato per la Gioventù e l'Infanzia, Ruben Perez Correa, in un'intervista radiofonica alla Cadena Ser. "Abbiamo dati dei minori che pernottano nei sistemi di protezione di Ceuta che hanno abilitato gli stessi residenti e indicano fra i 2.400 o 2.500" i migranti minorenni non accompagnati, "ma ce ne saranno altri che sono nelle strade", ha spiegato Perez Correa. Il precedente bilancio indicato dal ministero dell'Interno indicava in 2.168 i migranti bambini e adolescenti identificati nell'exclave. "Bisognerebbe quantificarli in maniera chiara, ma la città ha una complessità territoriale e sta risultando complicato identificare il dato globale", ha aggiunto il segretario di Stato. Sono iniziati nelle prime ore del mattino i trasferimenti negli spazi allestiti in tendoni dell'esercito a Ceuta per accogliere circa 1.800 dei migranti che vivono sulla spiaggia di El Trampolin o per strada, dall'arrivo in massa il 30 e il 31 luglio scorsi dalla frontiera con il Marocco. Si tratta di 300 posti in più rispetto a quelli annunciati lunedì dalla ministra per l'Inclusione e le Migrazioni Elma Saiz, informa il dicastero in una nota.