"Il numero che vi posso anticipare di bambine e bambini registrati nel sistema di accoglienza a Ceuta è al momento di 1.342 minori" , mentre "continua il processo" per la loro localizzazione e identificazione. E' quanto ha affermato la ministra per la Gioventù e l'Infanzia spagnola, Sira Rego, dopo una riunione oggi con le autorità locali nell'exclave iberica in Marocco.
La ministra ha aggiunto che "evidentemente il processo è complicato, per il volume di arrivi", nella crisi provocata dall'entrata di almeno 72.00 migranti la scorsa settimana, dei quali 70.000 ritornati in Marocco, secondo le stime del ministero dell'Interno.
Il portavoce nazionale di Vox, José Antonio Fuster, ha attaccato il presidente di Ceuta, Juan Jesus Vivas, accusandolo di un "piagnisteo permanente", per la gestione dei minori migranti giunti nell'exclave durante gli ingressi in massa di una settimana fa, e ne ha chiesto le dimissioni.
In dichiarazioni a Radio Libertad, Fuster ha criticato Vivas per chiedere che i migranti minori siano redistribuiti in altre regioni spagnole, anziché rimpatriarli in Marocco."Non gli ho mai sentito dire ciò che prevede la legge, né quanto stabilito dalle Nazioni Unite e dall'accordo bilaterale con il Marocco, che non si sta rispettando", ha detto il portavoce del partito di Santiago Abascal, nel riferirsi alle ricongiunzioni dei minori con le famiglie di origine, in prevalenza marocchine.











