Nel frattempo, da Ceuta, arrivano nuovi dati che confermano la gravità dell'emergenza. Secondo l'assessore alla Presidenza del governo locale, Alberto Gaitán, dopo il rimpatrio di circa 73 mila persone restano ancora tra i 3 mila e i 5 mila migranti distribuiti in diverse zone della città. Il Centro di soggiorno temporaneo (Ceti), progettato per ospitare 600 persone, è ormai al collasso, con circa mille migranti accampati all'esterno. Ancora più critica la situazione dei minori: quelli censiti sono 862, a fronte di una capacità di accoglienza di appena 29 posti.L'Autorità ricorda come il tema dei minori stranieri non accompagnati rappresenti da anni una priorità dell'Agia. Attraverso un progetto finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (Fami) dell'Unione europea, l'istituzione forma i tutori volontari chiamati ad affiancare i ragazzi arrivati in Italia senza familiari.Accanto alla necessità di garantire protezione, Terragni ha richiamato però l'attenzione sulle criticità del sistema italiano di accoglienza. "Non ci si può nascondere che il sistema presenta da tempo notevoli criticità", ha sottolineato, evidenziando come le strutture fatichino a intercettare tempestivamente i bisogni educativi, psicologici e sociali dei ragazzi, con il rischio di non riuscire a ridurne la vulnerabilità.A confermare il quadro è una ricerca del CeSpi, secondo cui i minori migranti soli, prevalentemente maschi tra i 16 e i 17 anni, hanno un rischio di entrare in contatto con la giustizia quasi sei volte superiore rispetto ai loro coetanei presenti in Italia. Per approfondire il fenomeno, l'Autorità garante ha promosso il progetto di ricerca "Minori stranieri non accompagnati, accoglienza e rischio criminalità", che analizzerà il rapporto tra percorsi migratori, modalità di accoglienza e rischio di coinvolgimento in attività illecite. Il rapporto sarà presentato a settembre. L'appello della Garante arriva in un momento in cui la pressione migratoria continua a mettere a dura prova Ceuta e, in generale, i sistemi di accoglienza europei, rilanciando il tema della tutela e dell'inclusione dei minori stranieri non accompagnati.