Sul mercato il Monte dei Paschi di Siena è l'osservato speciale. Il titolo ieri in Borsa ha perso il 2,2 per cento. Gli investitori non sembrano dare molto credito che le contromosse ideate dall'ad Luigi Lovaglio per sottrarsi all'Opas di Intesa Sanpaolo possano avere successo. Troppi ostacoli. Troppi rischi di esecuzione. La banca è sotto passivity rule, e qualsiasi iniziativa va approvata preventivamente dall'assemblea straordinaria dei soci con la maggioranza qualificata dei due terzi. Ma qual è la contromossa allo studio? Se ne capirà di più dopo il cda di Rocca Salimbeni già convocato per oggi.Sul tavolo, dopo il tentativo fallito di matrimonio "alla pari" con il Banco Bpm, ci sarà una doppia mossa. Le intenzioni dell'amministratore delegato Luigi Lovaglio, sono state anticipate ieri da IlSole24Ore. L'idea, secondo il quotidiano economico, sarebbe quella di proporre una doppia Ops: su Banco Bpm e Banca Generali, con il possibile jolly da giocare della cessione del 13 per cento di Generali (in portafoglio della controllata Mediobanca). Non è ancora chiaro se si tratterà di operazioni alternative o una doppia Ops concomitante, o se addirittura toccherà direttamente alla controllata Mediobanca, anch'essa sotto passivity rule, muovere lanciando l'Ops su Banca Generali, un'operazione che ricalcherebbe quella bocciata solo un anno fa e che, oltre ad essere autorizzata dall'assemblea straordinaria del Monte, dovrebbe essere anche approvata dal cda di Piazzetta Cuccia. Si vedrà. Banco Bpm, Banca Generali e le stesse Generali, hanno risposto con un «no comment» alle indiscrezioni.