La borsa accoglie con prudenza la clamorosa contromossa di Mps all'opas di Intesa Sanpaolo.

La doppia offerta di Rocca Salimbeni su Banco Bpm e Banca Generali e lo share dividend in azioni del Leone hanno riaperto il risiko, ma le quotazioni indicano che il mercato resta cauto sull'esito dell'operazione.

Il segnale più netto arriva dallo spread tra il prezzo di Montepaschi e il valore dell'opas: ieri la banca senese ha perso lo 0,34% mentre Ca' de Sass ha guadagnato lo 0,41%, dopo i cali rispettivamente del 2,2% e dell'1,3% di mercoledì.

A fine seduta il corrispettivo dell'opas incorporava un premio dell'1,6%, segno che la borsa attribuisce per ora scarse probabilità alla controffensiva di Siena.Anche gli analisti vedono ancora più valore in Intesa che in Montepaschi.

Dopo il rally dell'ultimo anno, il titolo senese quota leggermente sopra il target price medio, con un rendimento potenziale negativo dello 0,7%: in altre parole, ai prezzi attuali il consensus non vede spazio di rivalutazione.