Il Cda di MPS approva le contromosse di Lovaglio: due Ops carta contro carta per costruire un nuovo polo

Primo scoglio superato e risiko bancario che si arricchisce di una nuova mossa, anzi due. Al centro del futuro riassetto del mondo creditizio italiano, ancora una volta il Monte dei Paschi.

Il destino della banca più antica del mondo, infatti, è ora sospeso tra l'offerta pubblica di acquisto e scambio presentata da Intesa Sanpaolo e le contromisure proposte in consiglio di amministrazione, convocato oggi in seduta straordinaria, dall'amministratore delegato, Luigi Lovaglio.

Alternativa a Intesa

Il Cda le ha approvate, con il favore di otto consiglieri di maggioranza e uno dei cinque di minoranza, con l'astensione degli altri quattro, consentendo a Lovaglio di passare un primo difficile test.