"Diamo per certo il fatto che Ranucci non sapesse, perché le carte dicono questo. Ci sono però alcuni elementi molto strani: a parte il discutibile rapporto “di amicizia fraterna” di Ranucci con un criminale, mi chiedo come sia possibile dipingerlo come un ingenuotto, un manipolato. L’inchiestista sgamato capace di scovare intrighi di potere, che si fa manipolare da Lavitola?". Selvaggio Lucarelli, in un'intervista su Corriere della Sera, legge dal suo punto di vista il caso che sta interessando Sigfrido Ranucci, giornalista di Report, e il faccendiere Valter Lavitola.
Selvaggia Lucarelli: "Ranucci e le donne? Una mia amica ha lavorato con lui, ha una gestione poco professionale dei rapporti con l’altro sesso"
Selvaggia Lucarelli analizza il caso Ranucci e il rapporto con Valter Lavitola: "Non è un ingenuotto, con Lavitola rapporto alla pari". Sul fu…














