Selvaggia Lucarelli dedica al caso Ranucci la sua newsletter “Vale tutto”. La giornalista parla del rapporto del giornalista con le donne che avrebbe mescolato vita privata e professionale, tra relazioni con le stagiste e con le fonti dei suoi servizi. Selvaggia Lucarelli parla della sua «tendenza a raccontarsi come bersaglio» e alla «mitomania» del conduttore di Report, fino ad affrontare l’amicizia con Lavitola. Secondo la sua ricostruzione Ranucci sosteneva essere «attaccato perché pericoloso». Ma «Se contesti un servizio di Report – scrive Lucarelli – rischi di essere rappresentato non semplicemente come qualcuno che ne discute metodo e contenuti, ma come parte di quel sistema di pressioni dal quale Report deve essere difeso. Insomma, un suo nemico. Sicuramente di destra».