L’aumento della Tari, approvata a maggioranza nell’ultima seduta consiliare, è stata subito bocciata dagli esponenti del Pd matelicese (nella foto...L’aumento della Tari, approvata a maggioranza nell’ultima seduta consiliare, è stata subito bocciata dagli esponenti del Pd matelicese (nella foto il segretario Danilo Cimmino), che hanno colto l’occasione per criticare anche le mancate scelte sui rifiuti a livello regionale e provinciale. "L’aumento sarà di un ulteriore 5,54% – hanno dichiarato in una nota i democratici matelicesi –, dopo gli aumenti consistenti degli anni precedenti ed il nostro sindaco si giustifica dicendo che sono più contenuti che in altri comuni, grazie al lavoro di recupero dell’ufficio Tributi che ha consentito di incassare somme non pagate negli anni precedenti. Vero, ma sempre di aumento considerevole stiamo parlando e stando al Pef, il Piano economico finanziario, ce ne saranno altri nel triennio 2027-2029". Per il Pd quindi il fatto che "il sindaco la prenda sulla difensiva, dicendo che non dipende da lui e che la débâcle dei rifiuti marchigiani è un fallimento di tutta la politica, dimentica che i costi aumentano perché la filiera di centrodestra, così cara ai nostri amministratori, ha deciso di non decidere e quando ha deciso lo ha fatto contraddicendo procedure approvate e percorsi condivisi, stravolgendo graduatorie e accordi".
"Tari in aumento, colpa delle mancate scelte sulla gestione dei rifiuti"
L’aumento della Tari, approvata a maggioranza nell’ultima seduta consiliare, è stata subito bocciata dagli esponenti del Pd matelicese (nella foto...






