Pronto soccorso dell’ospedale Perrino al collasso, con le presenze turistiche che stanno peggiorando sensibilmente il quadro dell’Emergenza urgenza, tra numeri record negli accessi, ambulanze ferme (ieri mattina ce n’erano 12 nel piazzale ad aspettare) e barelle esaurite. Il tutto acuito dalla grave carenza di sanitari.

«Il fenomeno del blocco barelle e le costanti file di ambulanze sul piazzale - denunciano dalla Fp Cgil - compromettono i tempi di presa in carico dei pazienti e saturano la capacità di risposta assistenziale del sistema. Il mancato o parziale funzionamento dei sistemi di climatizzazione, persino in aree semi-intensive e a elevata intensità assistenziale, configura una violazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, minando la stabilità termica dei pazienti fragili e le condizioni operative dei professionisti». La carenza di personale si ripercuote su infermieri, Oss e tecnici di radiologia. «Il carico di lavoro è diventato strutturalmente insostenibile. I turni massacranti, i riposi saltati, i doppi turni consecutivi e l'impossibilità di fruire delle ferie - prosegue il sindacato - non sono più eccezioni, ma la norma. Lavorare in una condizione di perenne emergenza logora la salute psicofisica degli operatori e mette a rischio la sicurezza delle cure. Nonostante i sacrifici disumani, la risposta è sempre la stessa: un silenzio assordante, interrotto solo durante le campagne elettorali». A questo va aggiunto che «gli episodi di aggressione al personale sanitario rimangono privi di adeguate risposte preventive». Si registra, inoltre, «una preoccupante situazione parcheggi ospedalieri, teatro di frequenti furti e atti vandalici ai danni dei dipendenti in turno». Per tutto questo la Fp Cgil torna a chiedere alla direzione dell’Asl Brindisi di «rendere pubblici il Piano estate, gli organici previsti, le modalità di copertura dei turni, le misure adottate per garantire i riposi del personale, il piano per la gestione del Pronto soccorso, le misure per la sicurezza degli operatori e gli interventi programmati per la climatizzazione dei reparti».