L’estate mette nuovamente sotto pressione la sanità italiana. Ad agosto, infatti, la già cronica carenza di medici nei Pronto soccorso raggiunge livelli ancora più critici. Secondo i dati diffusi dalla Società italiana di medicina d’emergenza-urgenza (Simeu), alle scoperture strutturali degli organici si sommano le assenze dovute alle ferie, facendo salire il fabbisogno fino a sfiorare i 7mila medici.
Ad agosto la carenza sfiora i 7mila medici
Le stime aggiornate al 2026 evidenziano che, durante l’anno, nei reparti di emergenza-urgenza mancano circa 5mila medici. Nei mesi estivi il deficit cresce fino a 6mila professionisti, raggiungendo il suo apice proprio ad agosto, quando la carenza arriva a sfiorare le 7mila unità.
Un problema che si manifesta nel periodo in cui aumenta anche la pressione sui Pronto soccorso, complice il maggiore afflusso di turisti e le ondate di caldo, che determinano un incremento degli accessi.
Solo un Pronto soccorso su tre ha personale sufficiente










