HomeAnconaCronacaAmbulanze bloccate per mezza giornataLunedì nero al pronto soccorso, la Croce Verde sbotta: "Succede troppo spesso". L’Ast ribatte: "È stato solo un eccesso di domande"I mezzi dell’ospedale UrbaniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAltro lunedì da incubo al pronto soccorso dell’ospedale Carlo Urbani di Jesi, dove dal pomeriggio sono arrivati molti anziani debilitati anche dall’afa. Stavolta la denuncia arriva da chi lavora sul campo. A lanciare l’allarme via social è Giuseppe Lorenzetti, presidente della Croce Verde di Cupramontana, dopo che diversi mezzi di soccorso sono rimasti bloccati dalle ore 13 fino a tarda sera.

L’impossibilità di scaricare i pazienti ha paralizzato le ambulanze di Jesi, Cupramontana, Apiro, Serra San Quirico e Morro d’Alba, lasciando sguarnita un’ampia porzione della Vallesina. Un’attesa estenuante con conseguenze a catena: alcuni pazienti sono stati trasferiti a Fabriano con i mezzi di Cupramontana e Jesi, un’ambulanza di Serra San Quirico ha dovuto riportare a casa una paziente dopo ore di stallo. Alle 22 un mezzo di Jesi era bloccato da ben 9 ore. Sei in tarda serata le ambulanze in attesa di lasciare pazienti. "Se succede qualcosa, le ambulanze più vicine sono Fabriano e Chiaravalle. Non si può più tollerare una situazione del genere. Succede troppo spesso quasi tutte le settimane. E troppo spesso i cittadini sono esposti", sbotta Lorenzetti con un post sui social.