Sopra, l’ambulanza della Croce Gialla parcheggiata all’ingresso con il pazienteRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAncona, 22 luglio 2026 – Quasi cinque ore su una barella, dentro un’ambulanza in sosta davanti al pronto soccorso. È quanto accaduto martedì sera a Torrette a un paziente con una sospetta frattura di bacino: l’equipaggio della Croce Gialla di Ancona che lo trasportava è arrivato in ospedale alle 18.40 e ha potuto completare la consegna e ripartire alle 23.30. In quel momento, al triage, non risultavano barelle libere su cui trasferirlo: il paziente è rimasto così sulla barella del mezzo di soccorso, assistito dai volontari, in attesa che se ne liberasse una. Una serata lunga anche in sala d’attesa, dove non è mancato qualche momento di malumore. Dalla Croce Gialla rilevano che non vi è nessuna accusa al personale sanitario operante al Pronto Soccorso. Sull’accaduto abbiamo interpellato la direzione dell’Azienda ospedaliero-universitaria, che inquadra l’episodio in una giornata di afflusso eccezionale per un ospedale che serve un’area molto vasta come quella che gravita su Torrette: i casi complessi di tutta la regione, insieme ai pazienti della città più grande delle Marche. È una difficoltà che può presentarsi nelle ore di massima pressione, quando gli arrivi superano i posti disponibili per l’accettazione. Cinque ore su una barella in ambulanza, la direzione del Torrette spiega che cosa è successo (foto d'archivio)
Cinque ore su una barella in ambulanza, la direzione: “L’ospedale di Torrette sotto stress per il caldo. Turni massacranti, medici super”
Così la direzione dell’ospedale spiega ciò che è successo martedì sera al pronto soccorso: “Mancano filtri”










