San Francesco. 12 agosto 2026 alle 00:40Il 67 per cento codici bianchi e verdi, dovuti alla mancanza di medici di base
Tremila e 453 accessi (quasi cento in più al giorno) pari a un incremento dell’8,92 per cento. E il 67,74 per cento dei 42.164 accessi al Pronto soccorso è rappresentato da codici verdi o bianchi, a indicare che una quota consistente riguarda prestazioni non urgenti dovuta alla carenza di medici del territorio. È uno dei dati significativi e allarmanti della relazione sulla Performance 2025 dell’Asl 3 di Nuoro. Un’istantanea che presenta un’Azienda che ha aumentato l’attività, rafforzato gli organici e proseguito gli interventi sulla sanità territoriale. Ma il confronto con la relazione 2024 mette in evidenza quel dato: nel giro di un anno sono aumentati in modo significativo gli accessi al Pronto soccorso.
Pronto Soccorso
Confrontando i numeri delle performance del 2024 con quelli del 2025, emerge che due anni fa gli accessi complessivi al Pronto soccorso erano 38.709. Nel 2025 sono diventati 42.162. La differenza è di 3.453 accessi, con un più 8,92 per cento. L’Asl spiega che nel 2025 i cosiddetti “codici minori”, cioè verdi e bianchi, sono stati complessivamente 28.560, di cui 23.326 verdi e 5.234 bianchi. I codici minori rappresentano dunque circa il 67,74% degli accessi al Pronto soccorso, a indicare che una quota consistente è per prestazioni non urgenti di pazienti costretti, per la carenza di medici di base o pediatri, a rivolgersi all’ospedale.














