Dopo l'estate della pasta con gambero rosso e stracciatella, quella precedente dove la granella di pistacchio era il topping di qualsivoglia primo piatto come fosse prezzemolo, dopo i classiconi spaghetti alle vongole e tagliolini allo scoglio, l'estate 2026 celebra il ragù di mare. Non c'è menù che non contempli quest'anno un gustoso primo di paste varie, fresche locali dai cavatelli alla fregola o da dispensa come paccheri o spaghettoni, con un condimento di pesce realizzato a ragù. Resistono in carta i precedenti primi di moda, sia chiaro, ma il ragù di pesce incalza insieme ad un'altra moda: la pasta con sopra una tartare di pesce (spoiler: la delusione è dietro l'angolo se la preparazione si limita a mettere sopra due cucchiai di pesce crudo).Il termine ragù di mare è un po' vago, diciamo che è più un'idea contenitore modulabile a piacere: si può intendere un sugo bianco ma soprattutto rosso di pomodoro non troppo ridotto dove il pesce è stato cotto sfilettato o a dadini. Molte le varianti, accumunate però tutte dalla realizzazione di una base ottenuta con brodo di pesce (testa e lisca, o carapace se crostacei) fatto a regola d'arte o meglio ancora da un vero e proprio fumetto (un brodo molto ristretto e filtrato che si ottiene da una cottura molto lenta degli scarti del pesce che vengono però in precedenza soffritti). C'è anche chi usa la più impegnativa bisque (Rispetto al fumetto e al brodo di pesce, quello che cambia è il tempo di preparazione e anche la modalità: prevede la tostatura dei carapaci dei crostacei uniti al soffritto di verdure, a fiamma bassa e molto lentamente. Il soffritto viene poi sfumato con del vino bianco o brandy, lasciando cuocere il tutto con qualche cubetto di ghiaccio per almeno mezz’ora. Il composto si frulla e si filtra, per poi essere arricchito da sale, aromi vari, aceto e limone oppure una noce di burro).Realizzare questo piatto non è difficile: si prepara il brodino di pesce (mettendo in acqua fredda gli scarti del pesce e verdure come sedano, cipolla, carota e aromi come il prezzemolo, nella sua versione più semplice, soffriggendo prima gli scarti del pesce per fare invece il fumetto), poi si fa saltare olio extravergine d'oliva, aglio e peperoncino il pesce che può essere misto tra seppie, calamari, gamberi, rana pescatrice, ombrina, orata, coda di rospo e poi scolata molto al dente la pasta si manteca il tutto. Ma ecco alcuni spunti d'autore per la pasta al ragù di pesce, trend estivo 2026
Pasta al ragù di mare, il primo piatto di tendenza dell'estate 2026 - Food - Ansa.it
Nel borsino resistono gambero rosso e stracciatella e condimento con tartare di pesce (ANSA)








