L'aeroporto di Catania

L’eruzione dell’Etna continua a paralizzare i collegamenti aerei siciliani. Con i voli sospesi e i bus insufficienti emergono privati che per tre ore di viaggio tra uno scalo e l’altro offrono vetture a 600 euro.

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L'attività eruttiva dell'Etna continua a creare grandi disagi ai cittadini che atterrano all'aeroporto di Catania e che da qui devono raggiungere altri aeroporti per riuscire a partire. Problemi analoghi anche per i catanesi o i turisti che dovrebbero arrivare in aereo in altre destinazioni. Il problema dei collegamenti tra l'aeroporto di Catania e gli altri dell'isola è centrale e sta contribuendo ad amplificare il disagio di chi viaggia. Oltre ai noleggi d'auto c'è poi il sottobosco dei privati che mettono a disposizione auto e van dall'aeroporto alle principali città siciliane, soprattutto Palermo e Trapani, per centinaia a costi elevatissimi: "Sono 600 euro, se la riempiamo dividi la cifra con gli altri, altrimenti paghi da sola. Ti posso mandare un'auto appena si libera tra un paio di ore. Non aprire neanche Uber, ti sparano mille euro", spiega un privato contattato da Fanpage.it quando ci siamo finti viaggiatori in difficoltà.