HomeFanoCronaca"Aset fa cassa sulle tasche dei cittadini"Bene Comune contro i rincari di Tari e acqua. "Aumentano gli utili per far crescere il valore dell’azienda e venderla meglio"Da sinistra Matteo Giuliani. , Carlo De Marchi, Paolo Tamburini. e Luciano BeniniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Vogliono aumentare gli utili di Aset per far crescere il valore dell’azienda e poi venderla al miglior offerente". E’ il sospetto che avanzano gli esponenti di Bene Comune (Luciano Benini, Carlo De Marchi, Paolo Tamburini, Matteo Giuliani) in vista del traguardo del 2030 quando "a livello provinciale si dovrà decidere se mettere acqua e rifiuti a gara europea oppure evitarla costituendo un’unica società tutta pubblica". Inoltre per Bene Comune, l’amministrazione fanese "continua con il solito vizietto che denunciamo da più di 20 anni: fare cassa usando le tariffe dei beni comuni: rifiuti ed acqua". In sostanza se Aset non avesse fatto utili, sia la Tari che le tariffe dell’acqua pagate dai cittadini sarebbero più basse.

"Per quanto riguarda Aset – spiegano – la legge impone solo di coprire i costi operativi ma non di fare utili, i 5 milioni di euro – che è il risultato operativo netto per il 2025 – derivano da una Tari troppo alta: senza gli utili poteva essere più bassa del 17,7% (5.032 milioni di euro)". Stesso discorso per l’acqua dove le tariffe servono a coprire i costi di acquedotto, depurazione e fognature: "Non facendo utili le tariffe dell’acqua potevano essere più basse del 29,1% (5.730 milioni di euro)". Gli esponenti di Bene Comune contestano anche le affermazioni del sindaco Luca Serfilippi secondo il quale "le tariffe sarebbero decise da Arera (Autorità regolatoria di energia, reti e ambiente)".