HomeFanoCronacaAset, il Comune incassa . Dividendi per 3,3 milioniL’extra utile riaccende il dibattito sul “bancomat”. Discussione in Consiglio. Cucchiarini: "Devono essere restituiti al territorio in modo opportuno".Il presidente di Aset, Giacomo Mattioli, mentre parla in Consiglio comunaleRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciVia libera del Consiglio comunale all’autorizzazione per il sindaco a partecipare all’assemblea dei soci di Aset e ad approvare il bilancio 2025 della multiutility. Ma a far discutere l’assise di giovedì non sono stati i conti, giudicati da tutti solidi, bensì la scelta di aumentare da 1,3 a 3,3 milioni di euro il dividendo destinato al Comune di Fano. Due milioni in più, frutto dell’utile record dell’azienda, che però al momento non hanno ancora una destinazione. La delibera è stata approvata con 14 voti favorevoli, 2 contrari e 4 astenuti. Ad aprire la discussione è stata la vicesindaca Loretta Manocchi, spiegando che l’extra dividendo nasce da un risultato straordinario della società e che l’utilizzo delle risorse sarà definito con un successivo passaggio in Consiglio comunale. Il presidente di Aset, Giacomo Mattioli, ha illustrato un bilancio da record, chiuso con un utile netto di 6,69 milioni di euro. "È un esercizio anomalo e probabilmente un risultato di questo tipo non lo rivedremo in futuro", ha detto, ricordando che sull’utile pesa una premialità Arera da 1,4 milioni ottenuta per la qualità del servizio idrico integrato. Al netto di quella voce straordinaria, l’utile sarebbe comunque di circa 5 milioni, confermando il percorso di crescita dell’azienda. Il direttore Roberto Pallotti ha parlato di "un bilancio particolarmente favorevole", evidenziando una società patrimonialmente solida, con 76 milioni di patrimonio netto, indebitamento contenuto e capacità di autofinanziamento sufficiente a sostenere investimenti tra i 15 e i 18 milioni l’anno.
Aset, il Comune incassa . Dividendi per 3,3 milioni
L’extra utile riaccende il dibattito sul “bancomat”. Discussione in Consiglio. Cucchiarini: "Devono essere restituiti al territorio in modo opportuno".






