«Il Governo è stato accusato di strumentalizzare quel che è accaduto a Ceuta per fini di propaganda politica. È un'accusa che va rispedita indietro e che denota, a mio avviso, soltanto un riflesso ipocrita e specioso di chi non ha ancora chiare quali siano le risposte, sul piano internazionale, europeo e interno, da dare a un fenomeno migratorio come quello che abbiamo di fronte». Così ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, nel corso della sua audizione davanti al Comitato Schengen.

Le dichiarazioni Piantedosi ha aggiunto: «Quel che ha scelto di fare il Governo è pienamente dentro il diritto europeo. Lo hanno fatto e continuano a farlo altri Stati europei, anche nei confronti dell'Italia. E ribadisco: non mi risulta che in quelle circostanze siano state espresse perplessità o richieste di approfondimento. Ma voglio, soprattutto, sottolineare nuovamente che - mentre l'iniziativa dell'Italia si fonda su solide basi oggettive e l'attività di controllo, come ho già riferito, è focalizzata e modulata in funzione di esse - la sospensione operata dalle autorità di Madrid nei nostri confronti corrisponde, per loro stessa ammissione, ad una logica sostanzialmente ritorsiva che contrasta con la stessa ratio dell'istituto e con il principio europeo di solidarietà». (Video Askanews)