Roma, 13 ago. (askanews) - "Le informazioni condivise" in sede di Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere, da me presieduto lo scorso 31 luglio, su quanto accaduto a Ceuta "hanno evidenziato la sussistenza di elevati profili di rischio per la sicurezza interna, in relazione a possibili spostamenti incontrollati e improvvisi di cittadini di Paesi terzi attraverso lo spazio comune, che in quanto tali non escludono potenziali infiltrazioni terroristiche nei flussi migratori. Diverse fonti evidenziano come alcune aree del Marocco, compresa quella in prossimità di Ceuta, siano storicamente oggetto di reclutamento e radicalizzazione da parte jihadista". Così il ministro dell'interno, Matteo Piantedosi, in audizione davanti al Comitato Schengen."Le informazioni condivise hanno evidenziato la sussistenza di elevati profili di rischio per la sicurezza interna, in relazione a possibili spostamenti incontrollati e improvvisi di cittadini di Paesi terzi attraverso lo spazio comune, che in quanto tali non escludono potenziali infiltrazioni terroristiche nei flussi migratori", ha detto il ministro Piantedosi.
Ceuta, Piantedosi non esclude "potenziali infiltrazioni terroristiche" | Libero Quotidiano.it
Roma, 13 ago. (askanews) - "Le informazioni condivise" in sede di Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere, da me presieduto lo scorso 31 luglio, su quanto accaduto a Ceuta "hanno evidenziato la sussistenza di elevati profili di rischio per la sicurezza interna, in relazione a possibili spostamenti incontrollati e improvvisi di cittadini di Paesi terzi attraverso lo spazio comune, che in quanto tali non escludono potenziali infiltrazioni terroristiche nei flussi migratori. Diverse fonti evidenziano come alcune aree del Marocco, compresa quella in prossimità di Ceuta, siano storicamente oggetto di reclutamento e radicalizzazione da parte jihadista". Così il ministro dell'interno, Matteo Piantedosi, in audizione davanti al Comitato Schengen."Le informazioni condivise hanno evidenziato la sussistenza di elevati profili di rischio per la sicurezza interna, in relazione a possibili spostamenti incontrollati e improvvisi di cittadini di Paesi terzi attraverso lo spazio comune, che in quanto tali non escludono potenziali infiltrazioni terroristiche nei flussi migratori", ha detto il ministro Piantedosi.













