Il caso di Ceuta non è una "speculazione politica contro la Spagna. Non è questa la logica che muove questo governo, il cui unico obiettivo è la tutela della sicurezza nazionale. È per questo che stiamo attentamente monitorando l’evolversi della situazione e, come già preannunciato dal governo, la decisione di sospendere l'applicazione dell’Accordo di Schengen non sarà rivista prima del 15 agosto, e comunque solo dopo che saranno completamente esclusi rischi di sicurezza per l’Italia». Cos il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, durante l’audizione in Commissione Schengen."La sospensione operata da Madrid corrisponde ad una logica ritorsiva"

Sullo stop a Schengen con la Spagna, "quel che ha scelto di fare il governo è pienamente dentro il diritto europeo. Lo hanno fatto e continuano a farlo altri Stati europei, anche nei confronti dell’Italia. Non mi risulta che in quelle circostanze siano state espresse perplessità o richieste di approfondimento». Così ancora il ministro dell'Interno che aggiunge: «Mentre l'iniziativa dell’Italia si fonda su solide basi oggettive e l'attività di controllo, la sospensione operata dalle autorità di Madrid nei nostri confronti corrisponde, per loro ammissione, ad una logica sostanzialmente ritorsiva».