Un esordio assolutamente sperimentale. Il primo Bari della stagione non potrà essere parente stretto di quello che dovrà vincere il campionato. Ancora troppe le alcune da colmare, così come è evidente la necessità di aggiungere personalità e qualità ad un gruppo che ha perso gran parte degli ipotetici punti di forza. La considerazione principale da cui partire per comprendere quanto lavoro attende ancora la dirigenza biancorossa è dato dalle regole sulla composizione della lista. 23 sono i professionisti ammessi in Lega Pro e i Galletti hanno il dovere di sfruttare tutti gli slot disponibili per essere adeguatamente coperti in ogni reparto.
Ebbene, dopo le ultime partenze, il club avrebbe 19 tesserati, quindi con quattro posti a disposizione che dovrebbero necessariamente finire appannaggio di un terzino destro titolare, almeno due centrocampisti e un esterno offensivo. Ma si tratta di un conto molto approssimativo.
Già, perché la lista al momento conterrebbe una serie di incognite. A cominciare da Francesco Vicari e Giuseppe Sibilli. Scontata la partenza del primo, sebbene al momento sia molto complesso trovare un accordo con il Casarano, ovvero l'unico club che ha manifestato un interesse concreto sul 32enne difensore romano. La sua probabilissima cessione, comunque, renderebbe indispensabile l'arrivo di un altro difensore centrale. Proseguono, inoltre, gli alti e bassi sulla vicenda Sibilli. La situazione ormai è nota: l'accordo per il rinnovo del contratto del fantasista napoletano non è stato raggiunto, l'offerta proposta dal Bari è stata considerata irricevibile dal procuratore del ragazzo, Claudio Parlato, che ha considerato insanabile lo strappo con il club. La novità, però, è che dopo un iniziale accantonamento culminato con il mancato utilizzo nell'amichevole di sabato scorso con il Gravina, negli ultimi allenamenti Sibilli è stato riaggregato al gruppo. Una mossa non casuale perché il direttore generale Pierpaolo Marino ha ufficialmente dichiarato di voler mantenere con il ragazzo un rapporto cordiale e schietto. Sembra che qualche discorso finalizzato a ricucire una situazione complicatissima sia stato tentato, ma le parti al momento sarebbero ancora molto distanti.






