La prima fase della preparazione va in archivio. Rientrato ieri dalla sede del ritiro di Roccaraso, il Bari può adesso iniziare il conto alla rovescia verso una stagione che si annuncia decisiva sotto ogni punto di vista.
Il lavoro in Abruzzo consegna a Massimo Rastelli una squadra ancora in costruzione, ma già riconoscibile nelle idee di gioco, in attesa che il mercato completi l’organico con gli ultimi innesti richiesti. Parallelamente, restano sullo sfondo le vicende societarie. Dall’inchiesta che coinvolge Filmauro e i De Laurentiis fino alla situazione della Juve Stabia, il cui futuro continua a essere seguito con attenzione, pur tra scenari ancora tutti da definire.
Sul campo, il bilancio del ritiro resta positivo. Tre amichevoli per altrettante vittorie e indicazioni incoraggianti, pur considerando il livello degli avversari. Castel di Sangro, Pianella e Lanciano hanno rappresentato soprattutto tappe di avvicinamento alla nuova stagione. Rastelli ha insistito sul 4-3-3, modulo destinato a essere il punto di partenza del nuovo Bari. La squadra mostra già una buona organizzazione senza palla, una pressione più alta rispetto al recente passato e la volontà di costruire l’azione partendo dal basso, con il regista chiamato a dettare i tempi e le mezzali pronte a inserirsi.






