In alto mare. Ormai il mercato non è più in una semplice fase di studio, ma sta vivendo il periodo centrale, con i club ormai in ritiro e la necessità di mettere a segno almeno gli acquisti chiave dei nuovi progetti. Il Bari ha tanto da fare. Ieri è stato ufficializzato il primo volto nuovo della stagione 2026/27, ovvero Mirko Elia, 20enne difensore centrale prelevato dalla Fiorentina in prestito con diritto di riscatto: la scorsa stagione si è messo in evidenza con la maglia del Forlì, in C. Nelle prossime ore toccherà anche a Lukas Grgic, 30enne centrocampista austriaco, reduce dall’esperienza al Rapid Vienna e attualmente svincolato: sottoscriverà un contratto biennale e si aggregherà al ritiro di Roccaraso già nelle prossime ore. Due tasselli che, però, dovranno rivelarsi il preludio a ben altro: sia in termini quantitativi, sia qualitativi. Ecco, però, come si presenta la situazione reparto per reparto.

Il portiere è l’unico ruolo in cui il Bari è realmente coperto. Michele Cerofolini è vincolato per altri due anni, in C sarebbe un super lusso e il club non intende privarsene: è anche uno dei candidati ad indossare la fascia di capitano. L’unica incognita è legata a eventuali interessi in B: qualche club ha sondato il terreno, ma la società potrebbe valutare solo offerte molto convincenti. Alle sue spalle, c’è Marco Pissardo, legato da un altro anno di contratto. Un secondo assolutamente affidabile, potrebbe anche essere un titolare se fosse ceduto Cerofolini, ma è pur vero che in C non ha mai giocato in una squadra “condannata” a vincere. Potrebbe restare, ma anche valutare un’esperienza altrove, da protagonista. In tal caso, servirebbe un portiere di riserva.