Ho appreso dal Carlino con soddisfazione che il Comune di Bologna ha stanziato 450mila euro per ripulire i muri di parte della città imbrattati dai graffiti, molti dei quali con minacce a governo e sindaco. Una pessima consuetudine a Bologna molto diffusa. Non so cosa si possa fare contro questo fenomeno, ma serve una svolta. Altrimenti tra qualche mese bisognerà di nuovo ripulire facciate e portici.

Mario Consiglio

Risponde Beppe Boni

Considerato che tempo fa l’idea prevalente dell’amministrazione comunale era quella di scaricare solo sui cittadini residenti i costi della pulizia dei muri, l’aver messo a disposizione 450mila euro per ripristinare il decoro, soprattutto in zona universitaria, affidato a una ditta specializzata di Casalecchio, è già un buon passo avanti.

Tra chi crede di essere un artista di strada e gli sconsiderati che usano le facciate degli edifici per far politica con le minacce, siamo certi che il problema non sia risolto con una ripulitura diffusa. Gli imbecilli torneranno ad agire, lo fanno anche per sfida. Bisognerebbe riuscire a impartire serie stangate giudiziarie con condanne e risarcimenti, ma non è opera facile.