"La cosiddetta norma sugli ‘eco-vandali’ va fatta rispettare e a Bologna questo non succede. Così, alla fine, a pagare sono i cittadini. Ci impegneremo per una mappatura dei palazzi storici e dei siti che rientrano nel perimetro della norma. E inseriremo anche tutti i portici". È un fiume in piena, Lucia Borgonzoni (nella foto piccola). Il sottosegretario alla Cultura della Lega interviene sulla questione decoro urbano e sul tema della pulizia dei graffiti che infiamma da giorni sotto le Due Torri, chiamando in causa la legge 6 del 22 gennaio 2024 sugli ‘eco-vandali’, che aggrava le pene per chi distrugge, deturpa o imbratta beni culturali o siti paesaggistici. Un provvedimento nato per rispondere alla scia di flash mob e gesti dimostrativi di gruppi come Extinction Rebellion e Ultima Generazione, che introduce un ‘doppio binario’: alle sanzioni penali si aggiungono pesanti multe amministrative gestite dai Prefetti. I soldi riscossi vengono girati direttamente al Ministero della Cultura per pagare i lavori di pulizia e ripristinare i monumenti sfregiati. Non solo: "Manderemo una lettera alla Giunta, perché non si sta occupando di salvaguardare correttamente i nostri portici Unesco", aggiunge la leghista.
Graffiti, parla Borgonzoni: "Una mappa dei palazzi per tutelarli dai vandali"
Il sottosegretario alla Cultura: "Pene più severe con la norma nata nel 2024. Ora una lista dei siti che rientrano nel perimetro di applicazione della legge".








