HomeBolognaCronacaVandalismo e graffiti. Il Comune assicura: "Non vogliamo scaricare la pulizia sui privati"Da Palazzo d’Accursio sottolineano: "Ce ne facciamo carico da quattro anni. Ma il regolamento urbano già stabilisce che i proprietari dei muri provvedano".Da Palazzo d’Accursio sottolineano: "Ce ne facciamo carico da quattro anni. Ma il regolamento urbano già stabilisce che i proprietari dei muri provvedano".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Non c’è alcuna intenzione di scaricare la pulizia dei muri sui privati". Anche perché, leggendo attentamente il regolamento di Polizia urbana attualmente in vigore, la "periodica pulizia di facciate" e affini è già in capo ai "proprietari, detentori o possessori dei fabbricati".
A specificarlo è Palazzo d’Accursio, che fa chiarezza sull’ipotesi di coinvolgere i privati nella pulitura di palazzine ed edifici da imbrattamenti, tag e scritte. Un’idea annunciata dal sindaco Matteo Lepore, che ha parlato dell’argomento ai microfoni di ÈTv nei giorni scorsi. E la notizia, in poco tempo, ha già suscitato numerose polemiche non soltanto tra i banchi della politica, ma anche tra le chiacchiere di residenti e cittadini. L’amministrazione specifica, dunque, che non ci sarà alcun ’scarica barile’ che inciderà sulle tasche dei proprietari degli immobili, facendo notare che nel regolamento, che a breve potrebbe cambiare, nell’articolo dedicato alla manutenzione per il decoro, l’igiene e la sicurezza degli edifici e dei terreni, sono già specificati gli obblighi e i compiti per i privati.











