Uno scambio di embrioni. Un errore nell’inoculazione dell’embrione nell’utero di una donna. Poi la gravidanza, la gioia della nascita di una figlia, il coronamento di un sogno. Infine, la presa di coscienza. Il dramma. Accade tutto in pochi attimi, al momento delle dimissioni dall’ospedale: quando la famiglia lascia il reparto di pediatria, portando con sè la scheda anagrafica della neonata. C’è un particolare che non sfugge ai due genitori: la figlia neonata è di gruppo sanguigno B, mentre entrambi i genitori sono di gruppo A. Come è possibile? Scattano gli esami del Dna, arriva la doccia gelata: la piccola non è biologicamente figlia della mamma che l’ha partorita. Motivo? C’è stato uno scambio di blastocisti, di embrioni congelati.
In ospedale viene usato l'embrione sbagliato, coppia di Napoli ha una figlia biologicamente di altri
Uno scambio di embrioni. Un errore nell’inoculazione dell’embrione nell’utero di una donna. Poi la gravidanza, la gioia della nascita di una figlia, il coronamento di un sogno....













