Sfratti 13 agosto 2026 Dopo l’incendio di fine luglio, il Comune di Roma vuole acquistare l’edificio, mentre il centrodestra chiede di porre fine all’occupazione ANSA Da qualche settimana il futuro di Spin Time Labs, un palazzo occupato a Roma, è diventato il terreno di uno scontro politico. Il dibattito è nato dopo l’incendio scoppiato nell’edificio mercoledì 29 luglio, che ha provocato l’evacuazione di circa 400 residenti, con il divieto di rientrare.

Diversi esponenti del centrosinistra hanno espresso il loro sostegno alle persone evacuate, auspicando il loro rientro nell’immobile e la ripartenza delle attività presenti. Spin Time è «un’esperienza che non può e non deve essere dispersa» ha dichiarato la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, promettendo il massimo supporto del partito agli sfollati. Sulla stessa linea anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri (Partito Democratico), che ha garantito l’impegno del comune a continuare le trattative d’acquisto con il fondo proprietario dell’edificio, così da «cercare di salvaguardare la bella esperienza di integrazione e di rapporto col territorio che Spin Time ha saputo realizzare».

Di segno opposto le reazioni del centrodestra. Alcuni politici locali e nazionali hanno attaccato la giunta guidata da Gualtieri per la gestione dell’immobile occupato, sostenendo la necessità di intervenire con la “linea dura” adottata dal governo di Giorgia Meloni contro le occupazioni abusive. In particolare Marco Perissa, deputato e presidente della sezione romana di Fratelli d’Italia, ha pubblicato un video in cui critica il rapporto tra il centrosinistra romano e i movimenti per il diritto all’abitare, concludendo che «per Spin Time e le altre occupazioni a scopo abitativo occorre procedere allo sgombero immediato». Mentre, tra gli altri, l’eurodeputata della Lega Silvia Sardone ha scritto in un post che «la situazione del centro sociale Spin Time a Roma è inaccettabile».